Hibiscus
Sono note le proprietà farmacologiche dell’Ibisco da tempo: è antisettico, astringente, emolliente, digestivo, diuretico, purgativo, refrigerante, calmante, stomachico e tonico. Non c’è nulla da scartare, tutte le parti della pianta sono utili. Le foglie sono emollienti, diuretiche, refrigeranti e sedative, mentre i petali, i semi ed i calici maturi presentano le proprietà diuretiche e contro lo scorbuto come lo sono anche i frutti. Le radici, invece, molto amare, hanno notevoli qualità emollienti e fanno passare la tosse.I fiori dell’ibisco fanno bene ai capelli in forma di shampoo, il loro estratto, poi, è alla base di cure contro disordini del fegato, alta pressione sanguigna. C’è chi sostiene che l’Ibisco sia afrodisiaco, tutto da verificare, ma nessuno lo ha negato finora al 100%.L’Ibisco, così bello, non può non avere un impiego anche ornamentali: l’Hibiscus syriacus, con la fioritura estiva di fiori bianco, rosa, viola e lilla, è ricercato per dare colore nei giardini, oltre che sui terrazzi o in forma di alberelli isolati e siepi. Anche l’Hibiscus rosa-sinensis, con fiori ad imbuto rosso smagliante, che spuntano uno alla volta dalla primavera all’estate, è spesso ospite dei nostri giardini ma solo se c’è un clima mite. Col freddo preferisce il vaso.Gli Hibiscus sono piante da coltivare in posizioni soleggiate e calde, sufficientemente umide. Non sono esigenti per il tipo di terreno, basta che sia fertile e fresco, poi c’è l’Hibiscus syriacus che, temerario, resiste bene anche a periodi di siccità e al freddo ma richiede frequenti potature per restare cespuglio. Anche prima dell’inverno è consigliata una potatura per dare vigore alla pianta. Fatti i fiori, l’Ibisco produce i frutti, molto meno belli: grosse capsule semilegnose, ovali, con dentro però preziosi semi.Varia la fattibilità da specie a specie ma l’ibisco può essere coltivato in vaso, però va rinvasato ogni 2-4 anni e concimato con un fertilizzante che sia ricco di potassio, per favorire la fioritura. Assicuriamogli anche annaffiature abbondanti e regolari d’estate ma diradate d’inverno.